Questo viaggio è dedicato a tutti quelli che, come me, hanno sempre sognato di realizzare una piccola avventura leggendo reportage o seguendo documentari alla televisione, ed hanno altresì sempre pensato che fosse troppo difficile, troppo complicato, oppure semplicemente impossibile da conciliare con la normale vita lavorativa, con la famiglia e con tutti gli impegni della vita moderna.
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Si tratta di una piccola avventura in mountain bike realizzata senza appoggio, con normale attrezzatura trovata sul posto, senza l’uso di strumenti o cibi particolari e basandosi su informazioni trovate in loco.Il tutto parte dall’idea di andare a visitare un paese enorme, l’Argentina appunto, non nella sua parte più famosa e turistica, la Patagonia, ma nella sua parte più povera e sconosciuta: la zona andina del Nord Ovest al confine con Bolivia e Cile; nella capitale regionale Salta (“Salta la Linda “ si dice in Argentina) mi aspetta Emiliano, una guida rafting che aveva lavorato con me in estate in Italia.