WWW.IRONELLI.IT http://www.ironelli.it Iron & Ironic web pills Wed, 02 Nov 2011 21:36:55 +0000 http://wordpress.org/?v=2.8.5 en hourly 1 Levico – Serot- 5 Valli – Mountain Bike 2011 http://www.ironelli.it/sport/levico-serot-5-valli-mountain-bike-2011/ http://www.ironelli.it/sport/levico-serot-5-valli-mountain-bike-2011/#comments Sat, 29 Oct 2011 21:03:28 +0000 admin http://www.ironelli.it/?p=2173 Oggi ho fatto il pieno di colori dell’autunno.

Come tre anni fa, ci avevo visto giusto, e quel sntiero tra le Pozze ed il 5 Valli non é proprio percorribile agevolmente in bici…. mi sa che i miei compari del NO WORK TEAM se lo ricorderanno per un pò…. e dire che è stato pure inserito nella cartina degli itinerari del dolomiti Lagorai Bike???

MAH!

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Cima Marzola – Mountain Bike 2011 http://www.ironelli.it/sport/cima-marzola-mountain-bike-2011/ http://www.ironelli.it/sport/cima-marzola-mountain-bike-2011/#comments Sun, 23 Oct 2011 07:03:20 +0000 admin http://www.ironelli.it/?p=2168 Oggi ho colmato una lacuna..

Seduta straordinaria del NO WORK TEAM, eccezionalmente di sabato; mancano solo Bobo che si dice sia in cerca di nuovi orizzonti (culturali?), ed Orempa che però compare dietro una curva a bordo di un camioncino di legna trafugata vestito da contadino tirolese. Corpo di mille partite IVA!!! Al lavoro anche al sabato il satanasso! Meno male che ci siamo noi ad affossare il PIL, sennò che Italia sarebbe?

Cima MarzolaLa salita si fa intensa verso Fontana dei Gai, ma arrivati al Chegul, si devia a destra verso la cima con pendenze ancora più ardue; con mia grande sorpresa la salita è pedalabile, ed anche dove le rampe si fanno impossibili, la differenza la fa l’aderenza del fondo; della serie: quando hai il cuore nelle tempie che chiede di uscire meno male che la ruota slitta e ti costringe al piede a terra, altrimenti sarebbe stato inferto assicurato!!!!

Arrivati alla Sella della Marzola compare Bobo dal nulla inguainato in una sexy tutina anni 80; prima della discesa si può salire in Cima pedalando però!!

Potenza della MTB, da Trento in Cima e ritorno, ecologica, silenziosa, salutare, amichevole (ho salutato persino i cacciatori ed il mio ex capo)!!!

Giretto da 33 km e 1635 metri dislivello.

PS: circondata da FULL con metri e metri di escursione la mia FULL Dynamix carbonio rigida si difende su tutti i terreni ed anche in discesa, con un pò di manico, si sa far valere!!!!

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Monte Zugna – Passo Buole – Mountain Bike 2011 http://www.ironelli.it/sport/monte-zugna-passo-buole-mountain-bike-2011/ http://www.ironelli.it/sport/monte-zugna-passo-buole-mountain-bike-2011/#comments Sat, 15 Oct 2011 19:44:09 +0000 admin http://www.ironelli.it/?p=2162 Visita al Trincerone dello Zugna, che tanto ha fato discutere, e poi ben 12 km di sterrato  fino al fondovale….

Nel 2007 ero passato di qua con Matteo “The Bike” che mi aveva convinto a risalire la Val di Gattto fino ad arrivare poi al Rifugio Scalorbi; roba da matti, portarsi sulle spalle la mia vecchi FULL per poi scoprire all’imbocco del sentiero che ero senza freno davanti!!!

Giro epico allora, giretto da 53 km e 1800 metri di dislivello, peraltro già tracciato nel secolo scorso dai preveggenti fratelli Margoni.

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Rifugio Lancia – Mountain Bike 2011 http://www.ironelli.it/sport/rifugio-lancia-mountain-bike-2011/ http://www.ironelli.it/sport/rifugio-lancia-mountain-bike-2011/#comments Sat, 08 Oct 2011 19:13:53 +0000 admin http://www.ironelli.it/?p=2154 Continua l’esplorazione dei versanti del Pasubio, complice questo clado ottobre e giornate limpidissime..

Cerco strade su per il Leno di Terragnolo; la caritna mi indica che continua ed invce  mi rovo nel cortile di una casa; un cane mi ringhia, escono due tipi dal poggiolo e mi dicono che è “Proprità Privata” con forte accento straniero; mi sento defraudato, un cartello per escursionisti indica che proprio di qui passa una passeggiata per risalire fino ai paesini sopra; che un piccolo leghista stia crescendo in me?

Serenamente mi volto e torno indietro, prendo il sentierino più volte affrontato in discesa con Matteo “the bike” e poi su fino al Rifugio Lancia dove incontro due arzilli vecioti in sella ad improbabili bici da montagna “FULL RIGID” del secolo scorso; uno di questi prende i bastoncini da trekking e si avvia sulla cima del Col Santo… tanto di cappello sulle strade sassose del Pasubio!!!

In discesa mi tocca tagliare un paio di sentierini per mancanza d itempo, ma trovo stradine che mi portano nel cuore dei pasini che fanno da corollario a Rovereto….

Bel giro da 44 km e 1800 metri di dislivello

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Monte Finonchio – Mountain Bike 2011 http://www.ironelli.it/sport/monte-finonchio-mountain-bike-2011/ http://www.ironelli.it/sport/monte-finonchio-mountain-bike-2011/#comments Sun, 02 Oct 2011 20:50:05 +0000 admin http://www.ironelli.it/?p=2150 Esco di mattina presto, rubando tempo al sonno: parto dal fondovalle , cercando come al solito di minimizzare i trasferimenti in auto.

Salgo regolare lungo la strada asfaltata che sale da volano; mi tengono compagnia le scritte sull’asfalto della gara che si svolge in agosto; 9km, 7 km, 5km, ogni tanto mi guado in giro e perdo i lconto. Sento un grido sopra di me, due acquile volteggiano in coppia; il loro richiamo forte e regolare mi detta i lritmo per un pò; il cielo e terso, impossibile non avvistarle; uno spettacolo.

Mi raggiungono parecchie auto; è domenica mattina e si sale alla baita di famiglia; tante auto di cacciatori sono già ferme ai bordi della strada; loro si svegliano molto presto. Mi fermo un attimo alla Malga Finonchio a far due chiacchiere con un gruppo di alpini che prepara la festa; poi finalmente guadagno i prati del Finonchio al sole dove mi aspetta un panorama fantastico; scendo a Serrada a prendere un caffé; peccato che nell’evitare un’auto (ce ne sono un pò troppe in giro ultimamente….) devo a lato e PSSSS! Pizzicata alla ruota posteriore; nel rimontare la ruota non mi accorgo della molla delle pastiglie freno che si rompe a metà…GRRRRR! Ora sono senza freno ditro..svanisce l’idea di prendere qualcno dei sentieri ceh scendono diretti a volano; mi tocca fare la statale fino a Terragnol e poi Noriglio; per fortuna vedo sulla carta una deviazione verso Toldi che mi fa scoprire una collina coltivata a Marzemino bellissima, con vista sulla Val d’Adige: non tutti i guai vegono per nuocere!!!

Giro da 41 km con 1600 metri didislivello

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Rovereto – Malga Valli – Rifugio Lancia – Geroli – Mountain Bike 2011 http://www.ironelli.it/sport/rovereto-malga-valli-rifugio-lancia-geroli-mountain-bike-2011/ http://www.ironelli.it/sport/rovereto-malga-valli-rifugio-lancia-geroli-mountain-bike-2011/#comments Sat, 01 Oct 2011 17:05:05 +0000 admin http://www.ironelli.it/?p=2141 Continua l’esplorazione del Pasubio; ieri sera ho chiamato invano a raccolta Matteo “The bike“, ma oramai le nostre strade si sono divise: padre di famiglia io con figlia febbricitante, giovane ingegnere  single e scapestrato quel che basta lui; i nostri orari non coincidono più, ahimé!!!

Parto da Rovereto questa volta, su per la Vallarsa devio verso Boccaldo per poi salire a Giazzera verso il Rifugio Lancia; interminabile salita in asfalto, fatto con gli amici mi era sembrata più corta; invece che tagliare subito salgo  a Malga Valli attratto da un invitante cartello che dice che è aperta tutti i fine settimana di Ottobre; poco prima del pratone della Malga sbuca da destra un giovane camoscio e trotta per un pò lungo la strada davanti a me prima di tuffarsi nel bosco; troppo poco per tentare il trucchetto del cinghiale in Paganella; mi fermo e mi faccio un cappuccino caldo caldo che la salita tuta in ombra mi ha un pò inferddolito.

IMG774Per fortuna ora sono al sole; la strada diventa finalmente sterrata; queste carrarecce create in tempi di guerra sono forse l’unica cosa di buono lasciata dal conflitto; scavate nella roccia o disegnate lungo i fianchi delle montagne, dalla pendenza perfetta per carri trainati da buoi e per le nostre ruote, con ancora i paracarri in alcuni punti, un vero capolavoro di ingegneria. Salgo fino alla Sella del Pasubio; incontro due biker e molti cacciatori in attesa; faccio un salto fino al Rifugio Lancia in crca di acqua ma ahimé la fontana è secca; mi devo accontntare di un salatisima lattina di Coca; tutte le volte che sono passato di qua in autunno ho sempre patito il freddo; invece questo ottobre si preanuncia caldo come il mese appena trascorso; ritorno sui miei passi e poi, in prossimità dei ruderi dell’ospedale militare scendo in Val Zuccaria; ho faticato non poco a trovare il bivio, l’unica volta l’avevo fatta due anni fa nell’altro senso e la strada ormai è quasi un sentiero; incontro altri due biker vicentini che sembrano agghindati come tedechi: che i lcicloalpinismo stia prendendo piede anche in terre di pedalatori assatanati da prestazioni?

A malga Bisorte comincia una fantastica discesa verso Geroli; tornante dopo tornante si scende di quota; sono ben 9 km di derapate controllate. Di qui tento l’avventura lungo il Leno ma vengo sfiduciato da un signore che dubita sulle capacità alpinistiche della mia bici; solitamente mene faccio un baffo, ma questo sembra saperla lunga per cui rientro sulla statale del passo della Borcola e poi giù fino a rovereto; la giornata è splendida ed anche un pò di asfalto in solitaria su una strada deserta non fa male.

Giretto di 60 km con 2000 metri di dislivello.

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Bianca Maria mangia!!! http://www.ironelli.it/eventi/bianca-maria-mangia/ http://www.ironelli.it/eventi/bianca-maria-mangia/#comments Wed, 28 Sep 2011 20:01:24 +0000 admin http://www.ironelli.it/?p=2123 La piccola ha imparato a mangiare da sola ancora prima di camminare… all’asilo si legge: “Bianca Maria mangiato tutto …. per due!” …e fa certe cacche grandi come palle da tennis!!!!!

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Campogrosso – Strada degli Eroi – Strada degli Scarrubbi – Mountain Bike 2011 http://www.ironelli.it/sport/campogrosso-strada-degli-eroi-strada-degli-scarrubbi-mountain-bike-2011/ http://www.ironelli.it/sport/campogrosso-strada-degli-eroi-strada-degli-scarrubbi-mountain-bike-2011/#comments Sun, 25 Sep 2011 20:13:37 +0000 admin http://www.ironelli.it/?p=2132 E pensare che anni fa qusti giri li facevo con Matteo “The Bike” partendo da Rovereto…. e pure con la mia vecchia biammortizzata da 13 kg!! Ricordo quella volta partita da Rovereto su fino al Zugna, scesia a Passo Buole e poi risaliti la val di Gatto con la bici sulle spalle arrivati fino al Fraccaroli per poi scendere ad Ala e ritorno……

Diciamo che con la caviglia in cattive condizioni non mi posso permettere tanto, e pure in discesa non posso prendere rischi: ieri coi Senza freni in discesa mi sembrava che i tendini della caviglia fossero prossimi a spezzarsi. Questi sono i pensieri che mi frullano in testa mentre risalgo in auto la Vallarsa per accorciare il giro; il mio spirito errabondo ed ecologista frusta la mia sonnecchiosa coscienza della domenica mattina: “Allora vuoi parcheggiare ’sta cazzo di macchina e montare in bici?”

Profili del Carega

Profili del Carega

Ad Anghebeni mollo l’auto e scendo in valle per salire verso Obra ed ometto; il Carega ed i suoi Vai mi fanno compagnia mentre salgo pian piano su questa strada che sembra una tangenziale e che finisce in una galleria; ora solo le bici possono andare a avanti fino al Passo di Campogrosso; qui invasione di vicentini, xè tuto ‘n sa votu sa gheto tose sparecio mi; mi fermo giusto per un caffé ed una brioche e poi prendo la Strada degli Eroi; sono in dubbio se sia percorribile visti gl ieloquenticartelli; mi fermo e chiedo ed è tutto un segno di sfida dai bipedi che dubitano delle mie capacità cicloalpinistiche. Purtroppo quando arrivo alla frana  effettivamente  non vedo vie di sbocco; nel bosco sopra la frana vedo invece luccicare del metallo…. aguzzo gl iocchi e vedo un vecchio vestito da bici come Binda che armeggia con una bici da corsa su un improvvisato sentiero.Decido di seguire l’ardito ciclista d’altri tempi che scarpina su radici bagnate e sassi instabili con un paio di scarpette da bici di cuoio come 50 ani fa!!!

“Fermo lì tosato! Te dago ‘na mano!” mi fa  sarei quasi tentato di accettare per non rischiare di schiavellarmi nuovamente la caviglia portando la bici in spalla, ma poi l’orgoglio prende il sopravvento e mi armo di pazienza; una mano qua, un rametto lì ed in dieci minuti eccomi superata la frana. “‘Ndo nemo?” domanda il sior; vedo la strada lì sotto nel bosco, gliela indico e poi inforco la bici e lo saluto infilandomi nel bosco. “Io scendo così!” lo saluto e lo ringrazio per la compagnia.

Ossario del Pasubio

Ossario del Pasubio

In breve arrivo all’Ossario del Pasubio; trovo un sentiero che mi fa accorciare non poco la discesa verso Ponte Verde; qui prendo la strada  fino a Passo Xomo e Bocchetta Campiglia; in prossimità dell’ingrsso alla Strad delle 52 Galleri fortunatamente il traffico viene fermato e si può procedere in silenzio l’ascesa lungo la Strada degli Scarrubbi; purtroppo non ho fatto attenzione alle due settimane di top ed alla stanchezza che arriva; pian piano  cala l’ombra della fame e della sete su  di me; accidenti ho saltato l’ultimo rifornimento!!!!

La media scende, aumentano le soste, cavoli è dura ammetterlo, ma sono in crisi di fame!!! Scende la catena sulla piccola, anche se le pendenze di questa carrabile sono ridicole; incrocio frotte di gitati che scendono chiaccherando dpo un lauto pranzo al Rifugio Papa, abbozzo dei sorrisi di compostezza ma dalle facce che fanno deduco che non sto dando un gran spettacolo come Mountain Biker… diamine quando arrivano le Porte del Pasubio???? Cala la nebbia, fa anche freddo ormai….. pian piano mi avvicino, ho fame!!!! Arrivato al rifugio l’amara verità: c’è talmente tanta gente che non riesco neppure ad entrare.. neppure per una bottiglia d’acqua!!! Aiuto!!!! Amaramente mi vesto del possibile e imbocco la Strada degli Eroi e pian paino con il calare della quota sento il caldo e sono al Pian delle Fugazze, dove un buon thé caldo ed un pai odi fette di strudel mi rimettono in sesto.

Bei posti però! 65 km e 2200 metri di dislivello

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Energia per l’astronave Terra – Libri 2011 http://www.ironelli.it/cultura/libri/energia-per-lastronave-terra-libri-2011/ http://www.ironelli.it/cultura/libri/energia-per-lastronave-terra-libri-2011/#comments Sun, 18 Sep 2011 18:45:18 +0000 admin http://www.ironelli.it/?p=2118 Cos’è l’energia? Ed il Lavoro?

Domande noiose ai tempi della scuola e dell’Università ma che tornano d’attualità oggi.

astronaveterraQuesto libro di facile comprensione aiuta a riconsiderare non solo il senso delle cose ma soprattutto il valore di certe azioni che facciamo ed il loro peso sul resto dell’umanità, la nostra impronta ecologica.

Concetti noti a noi ingegneri ma una rinfrescatina non fa male, giusto per rimettere un pò di ordine in testa e per dare giusto peso alle cose.

Per esempio risucireste a quantificare il vostro lavoro, che sia portare la spesa in casa o impastare il pane? Quanto vale, 50, 100, 200 KWh?

Chi fa sport e soprattutto chi va in bici sa la potenza che può esprimere su una determinata salita per un certo periodo di tempo; quando feci il test Conconi ad inizio stagione 2010 per esempio mi fermai a 425 W di picco ed ero estremante soddisfatto; inezie rispetto a quanto consumiamo ogni giorno per far muovere un’auto o semplicemente per cucinare una torta nel forno di casa.

Se fino a tempo fa era un vanto la meccanizzazione del lavoro in grado di decuplicare se non centuplicare lo sforzo umano ed era considerato un simbolo del progresso, ora ci si domanda se si riuscirà ancora a sostenere questo sforzo, questo  spreco verrebbe da dire.

Detto questo il libro non è assolutamente pessimista, anzi possibilista sulle nuove opportunità che si aprono a noi.

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Gelo – Bill Streever – Libri 2011 http://www.ironelli.it/cultura/libri/gelo-bill-streever-libri-2011/ http://www.ironelli.it/cultura/libri/gelo-bill-streever-libri-2011/#comments Thu, 15 Sep 2011 19:40:43 +0000 admin http://www.ironelli.it/?p=2109 geloFunziona!!!

Conrto il caldo dell’estate funziona veramente!!!

Leggere di neve e ghiaccio e tempeste non sol oaiuta a sopportare il caldo, ma fa pensare sui concetti delle temperature, dell’adattamento, del freddo, dell’energia che serve al corpo mano ed al vivere moderno.

Lettura divertente  e solo a tratti un pò ripetititva.

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