Si parte allora, verso la terra del Prosecco; dopo i brindisi con il Cartizze della proprietaria dell’affittacamere ci dirigiamo verso Vidor, per entrare a pieno titolo nella zona di Valdobbiadene; è domenica mattina e mille ciclisti si confondono ai bikers già in gara; radunati in grupponi multicolori, sfrecciano sulle strade povere di traffico; ogni tanto ci attacchiamo in treno, per risparmiare un pò.
Li lasciamo per entrare nelle campagne; dopo circa due ore di pedalata ci godiamo un meritato riposo alla fiera del Prosecco che casualmente troviamo in un piccolo borgo; ci siamo solo noi e due agricoltori venuti dal Friuli, in verità un pò scocciati perché li fanno aspettare fino alle 10:30 per un bicchierino; assaggiamo volentieri i vari tipi; brut, demi brut… e la testa comincia a girare. Ripartiamo ingurgitando alcuni grissini, giusto per non finire fuori strada; del resto la strada del vino è tortuosa e con alcune salite che richiedono concentrazione.
Montebelluna – Fregona – Grotte Caglieron GPX file
Facciamo pranzo a CastelBrando; la giornata è nuovamente splendida, e la tranquillità delle strade, il silenzio della domenica ci lasciano stupefatti; troviamo giusto un pò di traffico a Vittorio Veneto dove incrociamo la statale diretta a Belluno piena di motociclisti per la gita della domenica; la attraversiamo cirscospetti e facciamo tappa a Fregona; qui ci concediamo una visita alle “Grotte Del Caglieron”, dove anticamente si scavava l’arenaria.
La sera ci fermiamo lì vicino, per assaggiare finalmente un pò di selvaggina, cucinata alla veneta!