Scivolo Nord Cima Brenta – Scialpinismo 2009

Tempo di lettura: 2 minuti

Devo dire che oggi penso di aver raggiunto i miei limiti tecnici nello scialpinismo…. oppure no?

Oppure potevo scendere anche io dalla cresta finale con gli sci come KarlHeinz, Luca, Andrea e MotoBressan?

Mah! Per ora sono tornato a casa sano e salvo…. e con la possibilità di riprovarci casomai.

Si dice bene della differenza tra Sci Ripido e Sci Estremo: nel primo caso se sbagli cadi, nel secondo caso se sbagli precipiti…. e tra le due io ho ben scelto…. di scendere a piedi!!!!

Certo che mentre ero lì incasinato su un tratto di misto relativamente semplice, indeciso su dove mettere i piedi aggrappato alle due picozze,  vedendo i mie compagni che scendevano sopra di me un pò di invidia me la facevano venire; soprattutto in certe situaizoni non si capisce se sia meglio affidarsi a due lamine da 170 cm piuttosto che ai ramponi infilati nei piedi. Da un lato quando mi si affianca MotoBressan, alla mia domanda “Vuoi che ti faccia una foto?” la sua risposta disarmante è stata; “Meglio di no, per scaramanzia più che altro!”. Vedendo la mia perplessità ha poi aggiunto: “Certo che non è proprio sciare questo!”, il che mi ha fatto pensare di aver fatto la scelta giusta.

Dall’altro lato però mentre armeggiavo con le picche ed i ramponi, ha cominciato ad arrivarmi addosso la neve sollevata dalle curve dei miei compari di sopra, e non è proprio una bella sensazione; essere lì bloccato che cerchi di scendere, con la neve che ti arriva da sopra e ti copre le mani e lo spazio per i piedi; mi sa che gli ho anche urlato al povero KarlHeinz di fermarsi un attimo; penso altresì che anche lui fosse in tensione, vista la ripidità del luogo.

Se poi ci mettiamo che giusto 5 minuti prima era scesa una slavina sull’altro versante, quello sopra la balza rocciosa per capirsi, e che aveva riempito il vallone del Tucket, si capisce che la tensione fosse papabile; arrivato poi allo ski depot ci siamo lanciati verso il basso in una fantastica coltre di neve polverosa pressata, disegnando curve come fossimo sul Palon; poco importa se sopra di noi volteggiava l’elicottero del soccorso allertato da Campo Carlo Magno per la slavina.

Scivolo Nord Cima Brenta – KMZ file

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5 comments to “Scivolo Nord Cima Brenta – Scialpinismo 2009”
  1. Dimenticavo…uno dei tuoi amici, quello ricciolino con un po di pancia mi ha fatto delle foto mentre scendevo dal canale. Se potesse dartele un giorno sarei felice di averle! Ciao e grazie! Andrea

  2. Dai Giuli non preoccuparti … per questa volta ti perdono l’urlo (a dire la verità non l’avevo sentito), ma ora appena si assesta la nuova neve (ma ad agosto smetterà di nevicare? ) e prima del tuo matrimonio attacchiamo la Tosa dal Neri ? Visto che lo voglio fare prima dei 50 e che l’annata mi pare buona … meglio muoversi !!!

  3. Ricciolino con un pò di pancia?
    Stai parlando di quel folletto delle nevi che sovente danza sul bianco manto incurante dei suoi …anta anni e dei suoi …ento kg?
    Se ti sente Bobo!!!

  4. Si credo che sia Bobo, non lo conosco! Cmq gli anni e la pancia non contano…ci vuole solo passione per ste cose!
    Poi si sa…con l’andare degli anni subentra il mal del’agnel, cresce la panza e cala l’osel! Dura la vita!

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