Certo che Meteo Svizzera un pò l’aveva previsto…. machi si aspettava un buferone del genere???
Continua a leggere —-> “Spedizione alla Biancograt: fallita! – Alpinismo 2009″
Certo che Meteo Svizzera un pò l’aveva previsto…. machi si aspettava un buferone del genere???
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Eh sì che camminare non è proprio il mio mestiere….
Ma che fare con la mia fedele bike a pezzi in attesa del pezzo rdi ricambio? In bici da corsa ci sono andato ieri, e si sa che non mi piace più di tanto… meglio una camminata in Brenta.
Cavoli un Willy così determinato non l’avrei mai detto….. io che volevo fare un “innocuo” Passo delle Farangole, e l’indomito mi trascina su per il canale nord dei Bureloni.
Continua a leggere —-> “Bureloni – Canale nord – Scialpinismo 2009″
Meteo strano, l’incertezza regna sovrana; sono rimasto solo a casa, i compagni sono in giro; alcuni del forum farebbero un giro in Alto Adige, ma sono un pò perplesso; si preannuncia brutto tempo e forte vento: meglio rimanere al coperto. Mi sveglio alle sei e colmo di stupore vedo la Vigolana ammantata di un fresco e candido manto, che splende nella luce dell’alba; nessuna nuvola in giro…..ma i meteorologi usano sostanze???
Finalmente Valorz! Dopo l’infausto tentativo di ormai quasi dieci anni fa in val di Rabbi, in cui avevamo provato a salirla in tre (con l’allora supertecnico Bosetti, mi ricordo un male alle mani pazzesco, perché come un gigio mi attaccavo alle picche come un pazzo e le dragonne mi avevano mezzo segato i polsi…..) siamo tornati io e Nicola dopo un vagabondaggio per la valle alla ricerca di ghiaccio.
Continua a leggere —-> “Cascata Madre Valorz in Val di Rabbi”
Scarsoni on Ice per questa domenica, di scena sul Lago di Tovel.
Per la prima spicozzata della stagione cerchiamo qualcosa di vicino, e scopriamo il Lago di Tovel (in Val di Non) in veste invernale, completamente ghiacciato; il silenzio è assoluto nella calma della domenica mattina (anche il bosco santifica la domenica?), rotto solo dai sordi lamenti del ghiaccio che sanno tanto di Twin Peaks; ci facciamo una passeggiata su questo velo trasparente di dieci centimentri sotto il quale il lago giace placido, aspettando di vedere una bambina morta che ci guarda da sotto la superficie…..ma no, quello era una altro film.
Continua a leggere —-> “Lago di Tovel Cascate di Ghiaccio 2007″
Stavolta ho tirato fuori un giretto facile facile, panoramico, lungo vecchi sentieri ormai quasi in disuso per grandi e piccini.
Si parte da San Giacomo, a 1100 metri di quota e si prende il segnavia SAT 633 fino al Rifugio Graziani (1600 metri, dove si arriva anche in auto) su un ripido tratturo e poi continua fino al Rifugio Damiano Chiesa su comoda strada, tanto che è percorsa abitualmente da bikers che arrivano in quota grazie alla funivia di Malcesine.
Infatti in cima si trovano bikers con bici da 17 kg bardati di tutto punto che sbruffoneggiano un pò con sparuti camminatori della domenica; si lanciano giù verso Torbole lungo il sentiero 601, una tortura di 2000 metri di dislivello di sassi, radici e buche. Mi viene in mente che non occorre fare i brillanti con caschi ni tegrali per fare un giro del genere; se ci fossero qua i miei colleghi di scorribande in bici, Matteo e Lorenzo, faremmo vedere loro cosa si può fare anche con una semplice front in carbonio…….
Noi invece oggi si va a piedi; con un gelido vento patagonico prendiamo un panoramico sentiero SAT 622 verso Malga Campo e di nuovo verso San Giacomo; notizia per i bikers: è percorribile anche in bici.
In cima i lrifugio Damiano Chiesa è pieno di gente come al solito, il gestore è sempre lui, quel mingherlino Danny Zampiccoli che come un follett osi muove tra un tavolo e l’altro con bottiglioni di grappa di ogni tipo.
Lagorai, Malga Caldenave, una domenica di ottobre, luminosissima e silenziosa.
Daniele ci porta a Malga Caldenave, posto in cui mi ero perso tempo fa (dieci o quindici anni fa credo…) con mio fratello con gli sci; lo convinco a spingersi fino a Forcella Ravetta, da cui giriamo il costone verso il Bivacco Argentino e poi giù verso Cappela S.Bortolo e malga Cengon.
La solita domenica mattina nelle nebbie; qua a Vigolo non ci capiamo più nulla; è ottobre e sembra agosto, con temporali che lasciano nuvole basse davanti alle finestre; c’è umidità, altra cosa sconosciuta qua.
Poco dopo esce il sole, e sento l’SMS di Stecchino che chiama a raccolta per la gitona della domenica in Lagorai; che pigro sono diventato, mi tocca aspettare la chiamata degli amici….
Continua a leggere —-> “Lago Erdemolo – Sasso Rotto – Sette Selle”
Era da un pò che volevo fare un salto sui 4000 della Val d’Aosta, per vedere quei luoghi teatro mitico della gara del Mezzalama. Per la verità ero già stato sul Grand Combin e sul Gran Paradiso, ma sono massicci più isolati; l’area tra il Rosa, il Lyskamm, e tutte le altre cime sono degne di ben altro.