Cima Presena – Scialpinismo 2014

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Lo sci è un’altra cosa.

Eh sì, questo gioco d’equilibrio su cristalli di dimensione infinitesima è proprio un’altra cosa.

Ti ci immergi ma sei sopra, li fendi con i tuoi sci ma non li ferisci, li attraversi: i fiocchi legati l’un l’altro ed alla nuda roccia si scansano lievi al tuo passaggio, e tu puoi salire e scendere dove d’estate non ti azzarderesti nemmeno.

Un po’ come l’acqua, ti ci immergi ma galleggi, più ti immergi e più galleggi.

Là sei nudo, qua sei vincolato ad un paio di assi dritte e rigide che, diamine: curvano.

Curvano, lasciando segni tondi e precisi: come è possibile?

Provare  a disegnare una curva con un matita dritta….

Provare a scolpire un legno curvo con uno scalpello dritto…..

Qual è quella magia che fa si che io possa curvare con i piedi immersi nella polvere, un colpo di racchetta per accarezzare il prossimo passo e poi vuuuf!, un’altra curva.

Eh sì, lo sci è proprio un’altra cosa.

Appena appoggiati i piedi sulla neve, appena alzato lo sguardo verso il sole che fa brillare questo bianco immacolato mi torna il sorriso.

Solo pochi mesi fa avevo finito, appagato ed esausto di una lunga stagione.

L’estate piovosa non mi ha tolto il sorriso, era solo sepolto da una coltre di nubi e da una umidità noiosa ed appiccicosa.

E’ bastato un po’ di freddo a farmi risvegliare l’istinto.

Quella brina sulla macchina laciata dalle stelle di notte.

Uscire sul poggiolo e sentire quel freddo secco ed intenso avvolgerti nella notte stellata.

Un’altra stagione ci attende, speriamo di esserne all’altezza.

 

Cima Presena GPX file

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