Continua l’esplorazione dei versanti del Pasubio, complice questo clado ottobre e giornate limpidissime..
Cerco strade su per il Leno di Terragnolo; la caritna mi indica che continua ed invce mi rovo nel cortile di una casa; un cane mi ringhia, escono due tipi dal poggiolo e mi dicono che è “Proprità Privata” con forte accento straniero; mi sento defraudato, un cartello per escursionisti indica che proprio di qui passa una passeggiata per risalire fino ai paesini sopra; che un piccolo leghista stia crescendo in me?
Serenamente mi volto e torno indietro, prendo il sentierino più volte affrontato in discesa con Matteo “the bike” e poi su fino al Rifugio Lancia dove incontro due arzilli vecioti in sella ad improbabili bici da montagna “FULL RIGID” del secolo scorso; uno di questi prende i bastoncini da trekking e si avvia sulla cima del Col Santo… tanto di cappello sulle strade sassose del Pasubio!!!
In discesa mi tocca tagliare un paio di sentierini per mancanza d itempo, ma trovo stradine che mi portano nel cuore dei pasini che fanno da corollario a Rovereto….
Bel giro da 44 km e 1800 metri di dislivello
This is a WPSimpleViewerGallery
