Ristrutturazione casa: impianto geotermico

Ho sempre avuto il pallino dell’innovazione e della tecnologia al servizio delle cose utili e per migliorare la vita; il che non significa avere la TV led, lo smartphone di ultima generazione o altre cavolate del genere, ma investire per il futuro. Ed il futuro sarà futuro se ridurremo il nostro impatto sulle risorse del pianeta senza ridurre il nostro stile di vita; nessuno vuole tornare all’età della pietra o tantomeno tornare  a livelli di confort di 100 anni fa. Per questo dopo una serie di valutazioni abbiamo scelto la tecnologia geotermica, alimentata da pannelli fotovoltaici ed integrata dal solare termico, liberandoci dall’impianto a gas metano per il riscaldamento e per la cucina. Il sistema non sarà autoalimentante, in quanto in inverno ci sarà la maggior richiesta di energia termica e ci sarà la minor produzione dai pannelli solari e da quelli fotovoltaici, ma su base annua puntiamo ad ottenere il pareggio energetico e soprattutto a non utilizzare combustibili fossili, liberandoci dal metano anche per la cucina. Vista la nostra posizione con questo sistema via WEB si può stimare la produzione di energia del fotovoltaico: una simulazione effettuata prevede di produrre circa 3400 KWh /annui, sufficienti ad alimentare l’impianto.

Ecco il video della realizzazione dei due fori del geotermico; sono stati necessari due fori da 65 metri di profondità a circa 10 metri di distaza l’uno dall’altro; contrariamente a quanto si pensi fori in sé non costano molto nell’insieme e vengono fatti da ditte professioniste in meno di un giorno.

In breve il sistema ha i vantaggi: + non hai gas in casa +non hai necessità di locali dedicati (porte REI, segregazione di spazi, ecc..) + non hai necessità di verifiche periodiche della caldaia + l’ingombro è paragonabile a quello di una caldaia (con il solare termico è necessario il boiler di accumulo) +  rientra tutto nel 55% di risparmio energetico, negli anni seguenti diventato addirittura 65% Il sistema ha gli svantaggi: – il prezzo di acquisto, superiore a quello di una caldaia nuova (ma i prezzi stanno continuamente scendend0) a dispetto di quel che si crede il costo del buco geotermico è pressoché irrilevante -necessità di un contatore almeno da 4,5 kW (per essere sicuri di alimentare anceh i servizi eletttrici, compreso il fornello ad induzione naturalmente) con costi fissi di circa 54 €/anno -obbliga ad utilizzare riscaldamento a pavimento, il che non è uno svantaggio ma un obbligo

Comments

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiungi una immagine